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23 Agosto ’17, Arie D’Opera Al Castello

23 agosto ’17, Arie d’Opera al Castello

Mercoledì 23 agosto, il Castello Malaspina di Varzi ospiterà il debutto italiano della soprano Liu Hui, affiancata dal tenore Giorgio Trucco e dal baritono Mauro Bonfanti, accompagnati dal M° Roberto Moretti al pianoforte

A “rinfrescare” le calde serate agostane arrivano a Varzi le Arie d’Opera al Castello.
Aperto ad eventi di vario genere, che spaziano dal culturale all’enogastronomico, il Castello Malaspina di Varzi, dopo aver ospitato in luglio una tappa del Festival Ultrapadum, propone un’altra serata che affiancherà alcune arie tratte dalle più famose opere italiane a canzoni cinesi.

L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale Giuseppe Verdi di Mesero (MI) con la collaborazione della South-Central University For Nationalities di Wuhan (Cina), nasce dall’idea di creare una sorta di gemellaggio culturale tra Italia e Cina, e il particolare connubio del programma musicale, la cui direzione artistica è a cura di Nan Zheng Bonfanti, lo si deve ai protagonisti del concerto: la soprano cinese Liu Hui che, interessata ad approfondire lo stile e la vocalità italiana, debutterà nel nostro Paese proprio in questa occasione, il baritono Mauro Bonfanti, il tenore vogherese Giorgio Trucco e il basso Habib Fadel. Ad accompagnarli al pianoforte, nel Salone Faustino Odetti, sarà il M° Roberto Moretti.

La scaletta della serata, ad ingresso libero, offrirà dunque a melomani o semplici appassionati di musica, l’occasione di scoprire canzoni cinesi, che giungeranno nuove all’orecchio del nostro pubblico, e riascoltare brani familiari tratti dai repertori dei più noti compositori italiani, quali Rossini, Puccini, Donizzetti, Bellini e Verdi, passando per i russi Rachmaninov e Tchaikovskiy, senza dimenticare un “assaggio” di Mozart:

Coh di Sergei Rachmaninov – Liu Hui soprano

Cavatina di Figaro da “Il Barbiere di Siviglia” di Rossini – Mauro Bonfanti baritono

Una furtiva lagrima da “Elisir d’amore” di Donizetti – Giorgio Trucco tenore

Quando men vo da “La Boheme” di Puccini – Liu Hui soprano

Vi ravviso, o luoghi ameni da “La Sonnambula” di Bellini – Habib Fadel basso

Ricordo di Primavera (canzone cinese) di Huangzi – Liu Hui soprano

Nostalgia del luogo natio (canzone cinese) di Liusong – Liu Hui soprano

E lucean le stelle da “Tosca” di Puccini – Giorgio Trucco tenore

Kuma’s aria da “La Maga” di Tchaikovskiy – Liu Hui soprano

Venti scudi da “Elisir d’amore” di Donizetti – Giorgio Trucco Mauro Bonfanti

Vissi d’arte da “Tosca” di Puccini – Liu Hui soprano

Cortigiani, vil razza dannata da “Rigoletto” di Verdi – Mauro Bonfanti baritono

Tu che di gel sei cinta da “Turandot” di Puccini – Liu Hui soprano

La ci darem la mano da “Don Giovanni” di Mozart – Liu Hui Mauro Bonfanti

O soave fanciulla da “La Boheme” di Puccini – Liu Hui Giorgio Trucco

La Vergine degli Angeli da “La Forza del Destino” di Verdi – Tutti

Variazioni di Mayra di Hu Tingjiang – Liu Hui soprano

Note dai curricula degli artisti

Soprano ed insegnante di canto Liu Hui, si è diplomata presso il Conservatorio Nazionale di Musica di Sofia, in Bulgaria e ha studiato presso il Conservatorio di Musica di Shanghai.
È stata impegnata, per dieci anni, nella propaganda culturale dell’esercito cinese e ha svolto un’intensa attività nella ricerca musicologica dando alle stampe più di venti pubblicazioni. Sempre in Cina, ha vinto ottenuto numerosi riconoscimenti sia in concorsi musicali, sia nell’ambito dell’istruzione musicale.
È membro della Chinese Musicians Association di Pechino.
Mauro Bonfanti inizia gli studi musicali al Conservatorio Cantelli di Novara e successivamente si laurea presso l’Università Statale di Torino – Dipartimento Arte, Musica e Spettacolo, si diploma inoltre presso l’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino e presso il Corso di Formazione Professionale della Fondazione Toscanini di Parma. Ha avuto l’onore di essere uno degli ultimi allievi di Luciano Pavarotti e riserva all’insegnamento la stessa passione e dedizione per il canto.
In oltre dieci anni di attività professionale, ha cantato in numerosi teatri nazionali ed internazionali, tra i quali si ricordano quello del Maggio Fiorentino, il Carlo Felice di Genova, la Sala Nervi in Vaticano, l’Operà di Montecarlo e de Nice, la Shanghai Opera House, la Canton Opera House, la Xinghai Concert Hall di Canton, il Dal Verme di Milano, il Donizetti di Bergamo, il Grande di Brescia, il Ponchielli di Cremona, il Verdi di Pisa, … Tra i direttori d’orchestra, registi e cantanti che lo hanno diretto e con i quali ha collaborato ci sono: Renato Bruson, Andrea Bocelli, Bruno De Simone, Enzo Dara, Andrea Battistoni, Rockwell Blake, Dmitri Jurowski, Sergio Alapont, Gianpaolo Bisanti, Ramon Vargas, Christopher Franklin, Stefano Montanari, Jonathan Webb, Damiano Michieletto, Jean Luis Grinda, Filippo Crivelli, Beppe De Tomasi, Piernarciso Masi, Stefano Vizioli, Andrea Cigni e Franco Ripa di Meana.
Già insegnante presso il Conservatorio di Canton, è professore onorario presso l’Università di Quingdao e professore ospite all’Universita di Hainan (Cina). Ha inoltre al suo attivo diverse Masterclass sul Bel Canto italiano: tecnica e stile che stanno alla base del suo metodo d’insegnamento.
Nel luglio scorso ha ripreso il ruolo di Figaro ne Il Barbiere di Siviglia di Rossini per il Teatro Chiabrera di Savona e per il Teatro Pavarotti di Modena.
Nato a Voghera, Giorgio Trucco compie i suoi studi musicali presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, specializzandosi con Franca Mattiucci e, attualmente, con Roberto Coviello.
Nel 1999 debutta al Teatro alla Scala di Milano, nella nuova produzione di Nina, o sia La pazza per amore sotto la direzione del Maestro Riccardo Muti. Partecipa quindi alle produzioni di Don Giovanni, Elisir d’amore, Barbiere di Siviglia, Così fan tutte e Cenerentola.
Nel 2000 è ospite del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino dove canta ne L’incoronazione di Poppea, mentre al Rossini Opera Festival di Pesaro interpreta Le siège de Corinthe e Cenerentola.
Canta in una tournée in Spagna nelle opere Don Giovanni e Il Barbiere di Siviglia, e debutta ne Il marito disperato al Teatro San Carlo di Napoli e ne Il Trovatore per l’inaugurazione del Maggio Musicale fiorentino 2001. Torna quindi a Firenze per una nuova produzione di Penthesilea, al Rossini Opera Festival ne Il mondo delle farse con due farse di Pacini e Pavesi, aggiunge quindi nuovi titoli al suo repertorio come Il matrimonio segreto che canta a Fermo, I vespri siciliani a Busseto, Turandot ad Atene, Don Pasquale a San Gallo, Semiramide a Pesaro e Il viaggio a Reims a Reggio Calabria…
È stato diretto da Gerd Albrecht, Ivor Bolton, Giuliano Carella, Alessandro De Marchi, Mark Elder, Marco Guidarini, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Roberto Rizzi Brignoli.
Roberto Moretti si è diplomato al conservatorio V. Bellini di Palermo in didattica della musica e in pianoforte con il massimo dei voti e la lode, proseguendo i suoi studi presso alcune accademie di alto perfezionamento pianistico. Ha poi ampliato la propria formazione artistica nelle masterclass tenute da docenti di fama mondiale. Dal 1996 ad oggi è risultato vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali sia da solista che in formazione da camera. Sempre dal 1996 svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero ed ha al suo attivo più di 400 concerti da solista, accompagnatore al piano e pianista in formazione da camera in tutto il mondo.
Ha lavorato con cantanti lirici di fama mondiale tra cui Marcello Giordani, Marcello Lippi, Renato Bruson, Vincenzo La Scola, Bruna Baglioni e Giovanna Casolla, nonché con orchestre sinfoniche.
Ha collaborato inoltre con il Teatro Massimo di Palermo, l’Orchestra Sinfonica di Palermo al Teatro Politeama, il Teatro Bellini di Catania, il Teatro della Fortuna di Fano, il Teatro Goldoni di Livorno, il Teatro del Giglio di Lucca, il Teatro Sociale di Rovigo, il Festival di Macao, il Teatro di Hong Kong, ecc..
Attualmente lavora come collaboratore e assistente presso la direzione del Teatro Verdi di Pisa e come consulente artistico all’Opera e Balletto macedone di Skopje.

Ad anticipare il concerto, alle 19.15, “Libiamo nei lieti calici…”: aperitivo-degustazione con specialità del territorio preparate dalla cucina del Castello, che sarà aperto anche alle visite guidate all’ala privata alle 17.00 e alle 18.00.

Libiamo nei lieti calici…

Piccolo assaggio con tartara di montagnina olio e limone con julienne di ricotta stagionata del Brallo
Cubetti di pomodorini di colle con bocconcini di bufalina fresca al basilico e timo
Coppa nostrana e Salame di Varzi con Bruschettine al formaggio
Culatello e prosciutto crudo nostrano con meloncino e focaccia al rosmarino
Rollato di uova e formaggio alle zucchine
Torta di sfoglia con formaggi locali e cipolle dorate di Voghera
Cucchiaino di crema di formaggi stemperati e coulis di frutti di bosco
Sferette di caglio avvolti da carne affumicata
Piattino di carne salata di Scottona con rughetta e scaglie di formaggio
Piccolo assaggio di Fettuccine alle zucchine, salvia, pepe nero e profumo di tartufo
Dolci dell’opera
1 calice di vino a persona

Ore 17.00 e 18.00: Visita guidata al Castello (su prenotazione)
Ore 19.30: Libiamo nei lieti calici… (su prenotazione)
Ore 21.00: Arie d’Opera al Castello (ingresso libero)

Per informazioni: tel. 338 3544352, e-mail: giuseppeverdi.org@gmail.com
Partecipazione: Ingresso al concerto gratuito.
Buffet del Castello 20,00 euro, visita guidata al Castello 5,00 euro (su prenotazione: e-mail: info@castellodivarzi.com, tel. 346 9588786).

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