Roberta Mezzadra

Identità nell’arte magica

Domenica 13 maggio, s’inaugura al Castello Malaspina di Varzi una collettiva di pittura, scultura, fotografia e ceramica

L’arte ritorna a far bella mostra di sé nelle sale del Castello Malaspina di Varzi. Domenica 13 maggio sarà inaugurata la mostra Identità nell’arte magica, curata da Roberta Mezzadra, critica e storica dell’arte.

In esposizione ci saranno opere contemporanee che abbracciano vari ambiti espressivi – pittura e scultura – di diversi artisti. Tra i pittori, troveremo Pietro Maga, Angelo Fanoli, Giovanna Orlando, Giuseppe Foti, Carlo Vercesi, Ambra Tesori, Domenico Nodari, Doriano Ghidotti, Giuseppe Buscarino, Carmen Maulicino, Luca Puglia, che sarà anche ospite d’onore della giornata di inaugurazione, e lo scultore Alan Sandei. Ciascuno presenterà quattro opere che spaziano tra stile figurativo, astratto e informale.

L’inaugurazione di domenica sarà un evento nell’evento. Si aprirà con la presentazione della curatrice Roberta Mezzadra, anche presidente dell’associazione artistico culturale “La tavolozza” di Broni, e continuerà in un susseguirsi di vari momenti d’intrattenimento, con la presenza e l’intervento di importanti ospiti, professionisti nel campo artistico, musicale, letterario e della moda.

Il conduttore televisivo Paky Arcella intervisterà tutti i protagonisti della mostra, per un servizio che andrà in onda su TeleMilano (per il programma Italian Party); Massimo D’Acquisto, presentatore e compositore, parlerà delle sue esperienze televisive, con particolare riguardo al Telegatto (premio che gli è stato consegnato nel 2000); Dafne Apollonio, musicista e modella, si esibirà al violino e proporrà un piccolo defilè, mentre la soprano Gabriella Lorenza Vicino omaggerà i presenti con un canto e la poetessa Laura Alinei leggerà un suo estratto poetico; Laura Chiapparini, ambasciatrice Beautifulcurvy, presenterà il calendario del portale che dedica attenzione alla taglie morbide e sfilerà nel defilè, che offrirà richiami al tema della mostra. Saranno presenti all’inaugurazione anche il cantautore Pino D’Isola, che presenterà il suo nuovo cd, e, special guest, la vocalist Irene Cinti (Lady the Voice).

Momento clou del vernissage sarà l’intervento dell’artista romano Luca Puglia, che illustrerà agli ospiti la sua esperienza pittorica. Nato come pittore figurativo, allarga presto i suoi orizzonti per dedicarsi alla ricerca di sé, che va oltre sé stesso, espandendosi nell’altrui essere e all’unione con l’altro e l’universo. Dopo la sua prima personale, tenutasi a Roma nel 2005, Puglia ha partecipato a numerose mostre di carattere nazionale ed internazionale, ricevendo diversi riconoscimenti, tra due volte il Premio Biennale per le arti visive “Oscar dell’arte”. Le sue opere sono contraddistinte dal particolare uso del colore: nella sua tavolozza cromatica troviamo, infatti, il suo stesso sangue, che, simbolicamente, lo rende parte dell’opera stessa, trasferendole una forte carica vitale.
In occasione dell’inaugurazione della mostra Identità nell’arte magica, saranno proiettati dei video che riprendono momenti del lavoro dell’artista, che entra quasi in trance durante la creazione…

Un alone di mistero, di magia che permea tutte le opere in esposizione, in cui gli artisti declineranno il tema ciascuno secondo la propria visione. Ma non si pensi alla magia nel senso letterale del termine, non tanto alla scienza occulta o al sortilegio, ma piuttosto alla suggestione, all’incanto che si coglie nella tecnica espressiva e nella capacità di trasmettere un messaggio, che poi è il fine ultimo dei lavori in mostra: trasformare la creatività interiore di ciascun individuo in qualcosa che parla all’osservatore, accarezzandogli l’anima e seducendolo.

«L’inaugurazione – spiega la curatrice Roberta Mezzadrasarà un evento sinergico tra arte e musica. Questo perché amo la polivalenza di espressione, la ritengo importante, perché non crea confusione, ma curiosità nel fruitore, offrendogli una spinta a guardarsi dentro ed entrare in connessione con gli altri… Che poi è la Funzione dell’arte stessa. Un collante che reca in sé – nel profondo -, la capacità di essere fantasia, creatività e sogno e, al contempo, di parlare agli altri… Una funzione magica, in grado di trasformare, di “stravolgere” gli animi del pubblico. Da qui, il titolo della manifestazione, che trova legami anche in Oltrepò: anche le nostre terre, infatti, hanno un substrato magico, esoterico e ne abbiamo un esempio a fianco del Castello, nella Torre delle Streghe, finalmente riaperta al pubblico».

L’esposizione si protrarrà per circa 3 settimane dal 13 al 25 maggio e sarà aperta, con la presenza dei curatori, nei fine settimana, dalle 15.30 alle 19.00.

Dove: Castello Malaspina, Piazza Umberto I – via Carlo Odetti 2 – Varzi
Quando: domenica 13 maggio 2018, nei fine settimana, dalle 15.30 alle 19.00
Partecipazione: libera e aperta a tutti.

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